ABI-MINISTERO: INTERVENTO DI DI LELLO

Roma -

Di seguito l'intervento del senatore Di Lello di Rifondazione Comunista, in commissione giustizia, dove finalmente si ristabilisce la verita sulla questione abi-Ministero.

DI LELLO FINUOLI (RC-SE). Signor Presidente, vorrei intervenire sul punto, sottolineando che non è con questo emendamento che si risolve il problema. Vorrei però anche ricordare un aspetto, ovviamente a tutta l'Aula, ma anche al senatore Strano, in risposta alla sua domanda su dov'è la sinistra, cui rispondo subito.

Mi fa piacere che siano presenti il Ministro della giustizia ed un rappresentante del Ministro dell'economia.

Abbiamo formulato un emendamento, spiegando che l'aumento dei mutui sta facendo lievitare in forma vertiginosa le espropriazioni immobiliari. A questo punto, complice un alto funzionario del Ministero della giustizia, di cui non ricordo il nome, perché non ho qui le carte...

 

Si fa una convenzione di impiegati esterni ad adiuvandum i giudici delle sezioni delle espropriazioni immobiliari, si cacciano gli avventizi e i precari che lavoravano lì da dieci o quindici anni e si immette personale facente capo ad una cooperativa o una società che è espressione di un pool di banche che ha lo stesso indirizzo di domiciliazione presso l'ABI di Roma. Quindi, l'ABI ha costituito questa società, mettendo i suoi dipendenti esterni ad adiuvandum la IV sezione, per esempio, del tribunale di Roma, che si occupa di espropriazioni immobiliari, per aiutare i giudici a portare avanti le espropriazioni immobiliari.

Quindi, da una parte le banche (che ovviamente come parte attiva sono quelle che hanno più espropriazioni immobiliari) espropriano, poi mettono i propri impiegati ad aiutare i giudici a vendere queste case. È un po' come il solito cliché della banca del sangue data in appalto a Dracula.

Ebbene, abbiamo presentato un'interrogazione, firmata anche da molti altri senatori, alla quale vorremmo che i Ministri della giustizia e dell'economia e delle finanze prima o poi rispondessero, perché è veramente uno scandalo. (Applausi dal Gruppo RC-SE).

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