DDL

Sulla questione riqualificazione e DDL, siamo ancora alla solita farsa.

 

Roma -

 

Sul fronte delle novità si registra, invece, l’approdo del “DDL famoso” alla seconda Commissione Giustizia del Parlamento dopo appena 258 giorni (SIC!) nonostante i 90 promessi.

Altro punto negativo è che il DDL è approdato, al momento, in sede referente e non deliberante come, invece, era stato promesso.

Questo significa che, qualora i componenti della Commissione Giustizia, riuniti a maggioranza, non approveranno all’unanimità la sede deliberante (c.d. corsia preferenziale), il disegno di legge seguirebbe un iter normale con i tempi che ognuno può già immaginare.

         Se a tutto ciò si aggiunge che, al momento, la riqualificazione così come si evince dal DDL interesserà poche persone e non tutti i lavoratori come promesso ognuno può trarre le conclusioni che vuole, anche le più fantasiose!

 Purtroppo, però, resta un dato di fatto: la promessa sbandierata e venduta come una vittoria, quella che garantiva entro luglio la riqualificazione per tutti i giudiziari, non è stata mantenuta.

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