I MORTI DI REGGIO EMILIA

Reggio Emilia -

 

Un gravissimo episodio è accaduto ieri mattina: un uomo ha ucciso il cognato, ha ridotto in fin di vita la moglie e ferito due persone e a sua volta è stato ucciso, una scena degna del Far West, invece era il Palazzo di Giustizia di Reggio Emilia.

Sui visi dei dipendenti traspare l'inaccettabilità che in un luogo deputato al rispetto delle leggi e a garantire la legalità, si possa entrare, senza alcun controllo, armati o addirittura con dell'esplosivo!

Questa tragedia rimette al centro dell’attenzione la sicurezza dei lavoratori, la RdB denuncia da anni questa situazione, comune a quasi tutti gli uffici giudiziari, scarso e inesistente è controllo delle persone che accedono agli uffici, obsolete e inadatte le strutture.

 

I fascicoli lasciati nei corridoi per mancanza di spazi a Roma, l’amianto a Taranto, le strutture inadeguate di Salerno e Catanzaro e ora i fatti di Reggio Emilia, confermano quanto la RdB ha denunciato in questi anni, che altro bisogna attendere per restituire un minimo di serenità ai lavoratori che da troppo tempo operano in queste condizioni.

 

Chiediamo al Ministro e al Governo di impegnarsi seriamente per ristabilire un minimo di decenza negli uffici, troppe volte i Capi Uffici risolvono il “problema” della sicurezza con una nota al Ministero, trincerandosi dietro la mancanza di fondi.

 

Per i detenuti che vivevano condizioni disumane si è avuto il coraggio politico di scegliere l’indulto, mentre i lavoratori vengono lasciati soli alla mercè dei delinquenti e in luoghi che non agevolano una prestazione lavorativa dignitosa.

Padoa Schioppa e il governo ragionano con i numeri e l’assillo del risparmio mortificando i lavoratori.

Forse sarebbe opportuno che prima ancora di tagliare il Ministro si preoccupasse di mettere in condizione gli Uffici Giudiziari di funzionare al meglio dotandoli di mezzi, risorse e strumenti idonei a fornire un servizio pubblico alla cittadinanza  degno di chiamarsi tale.

 

 

Roma, 18.10.2007                                                         RdB P.I. – Coord. Giustizia

                                                                                              Pina Todisco

                                                                                                    

 

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