MOBILITA': SOGNO O REALTA'……

Roma -

Oggi 19 settembre 2006 si è tenuto il primo incontro con i nuovi vertici dell’Amministrazione oggetto della riunione: la mobilità del personale a seguito dell’assunzione di 99 Cancellieri C1 risultati idonei al concorso per Ufficiali Giudiziari. Il Capo Dipartimento, Dr. Claudio Castelli, ha dichiarato che la Legge Finanziaria del 2004 obbliga l’Amministrazione, qualora proceda a delle nuove assunzioni, di assorbire prioritariamente gli idonei di quel concorso.

La R.d.B. P.I. ha ribadito la necessità delle corrette relazioni sindacali e di una preventiva informazione così come previsto da contratto. Il confronto tra le parti avrebbe evitato le legittime contestazioni del personale in servizio. Si è altresì precisato che la lotta tra poveri è la diretta conseguenza delle scelte scellerate operate negli ultimi anni dai vari governi, avallate dai sindacati, di attacco incondizionato alla Pubblica Amministrazione ed ai diritti dei lavoratori.

Questa O.S ha sostenuto la necessità impellente di provvedere ad un più consistente potenziamento delle dotazioni organiche (con l’assunzione non solo di 99 lavoratori ma bensì di 999 anzi meglio 9999!). Con la stessa forza è stata ribadita la necessità che il ruolo dei lavoratori della Giustizia torni centrale nelle scelte dell’Amministrazione tenuto conto che finora sono state disattese le legittime aspettative di progressione di carriera e il diritto al  trasferimento; sono stati totalmente ignorati i diritti costituzionalmente garantiti dalle leggi  quali la 104/92 e l’art. 42 bis al punto da costringere i lavoratori a ricorrere ai giudici. Questo tipo di politica vede: da una parte i lavoratori beffeggiati e danneggiati, dall’altra il Ministero aumentare in maniera esponenziale i costi per spese legali. Su questi temi si registra la volontà dell’Amministrazione di recepire le proposte delle OO.SS. per poi discuterle a breve.

La RdB P.I. ha inoltre sottolineato le incongruenze di questo Ministero infatti, è di questi giorni, la notizia appresa dai giornali della volontà di accorpare alcuni Tribunali ed Uffici del Giudice di Pace per esigenze di razionalizzazione delle spese questo è in netto contrasto con il decreto legislativo n. 240/06 che, prevedendo l’istituzione di 13 nuove Direzioni Generali Regionali, comporterà inevitabilmente un aumento consistente delle spesa connessa alla nascita dei nuovi uffici in cui sono previsti dirigenti di prima fascia ecc.. Vorremmo che fosse chiaro a tutti i lavoratori che qualora l’Amministrazione dovesse dare attuazione a tali progetti, questi avranno pesanti ripercussioni sul personale.

Vi chiediamo cosa è meglio: prevenire o curare?

Il prossimo 10 ottobre, si terrà un incontro sulla riqualificazione, l’Amministrazione illustrerà la nuova proposta che auspichiamo vada nella direzione giusta: inquadramento di tutto il personale nella progressione economica e giuridica superiore.

I segnali provenienti dalla finanziaria in discussione indicano nuovi e pesanti tagli alla spesa pubblica e, non lasciano ben sperare nel futuro dei lavoratori della Giustizia ma, più in generale nel futuro di questo Paese e delle nuove Generazioni.

 Questa O.S., in piena solitudine, da anni tenta di contrastare gli attacchi perpetrati ai danni dei lavoratori pubblici e dei cittadini “comuni mortali” attraverso denunce e iniziative di lotta. 

La R.d.B. P.I. ha dimostrato di essere al fianco dei lavoratori ed è pronta, come sempre, a sostenerne le giuste e sacrosante rivendicazioni ma i lavoratori sono pronti a sostenere le iniziative anche di lotta che la R.d.B. metterà in campo?

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