SMART WORKING E POLA - NESSUN AUMENTO DEL PERSONALE IN PRESENZA DURANTE TUTTA LA FASE EMERGENZIALE

RICHIESTA INCONTRO CON LA MINISTRA DADONE

Roma -

LA USB HA CHIESTO CON URGENZA UN INCONTRO

AL MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

AFFINCHE' NON VENGA RIDOTTA LA PERCENTUALE DI DIPENDENTI IN SMART WORKING

PER TUTTA LA DURATA DELL'EMERGENZA

NONOSTANTE LA NORMATIVA LO PREVEDE IN CASO DI MANCATA ELABORAZIONE 

DEL PIANO ORGANIZZATIVO DEL LAVORO AGILE (POLA)

 

Egregio Ministro,

in questi giorni le Amministrazioni stanno procedendo alla elaborazione dei POLA in ottemperanza alla norma di legge che ne prevede l’emissione entro il 31 gennaio 2021, pena la riduzione al 30% della quota di personale da collocare in smart working.

Innanzitutto Le sottolineiamo che la scadenza del 31 gennaio è stata fissata quando si prevedeva che lo stato d’emergenza terminasse il 31 dicembre 2020 e che pertanto prevedere che una misura utile al contenimento dell’epidemia venga ridotta nella sua applicazione quale misura punitiva è quantomeno contraddittorio, pertanto le chiediamo di intervenire con una modifica che garantisca la sicurezza dei lavoratori che sarebbe messa a rischio da un ritorno in presenza pressoché totale.

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in allegato la nota completa

 

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