STATO DI AGITAZIONE: USB convocata dal Ministero del lavoro

Roma -

 

A seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale giustizia, il ministero ha convocato USB e il Ministero della Giustizia per il giorno 6 maggio 2021 ore 10:00 per l’espletamento della procedura di raffreddamento dello sciopero nei servizi pubblici essenziali ex lege n. 146/90, come modificata dalla legge n. 83/00.

USB ha sollevato le seguenti problematiche:

1.      Accordo 26 aprile 2017 rimasto inattuato nella quasi totalità ed in particolare art. 6 lettera:

  • e)  avviare entro ottobre 2017 bando progressione ausiliari, lo stesso già programmato nel 2010 e mai indetto;
  • f) concludere entro il 31 dicembre 2018 il processo di attuazione dell’adeguamento giuridico dell’ordinamento professionale, e dei conseguenti passaggi del personale interessato…;
  • g) dare corso alla definizione dell’intero processo di attuazione della progressione tra le aree, entro il 30 giugno 2019 dei cancellieri e degli ufficiali giudiziari risultati vincitori ed idonei all’esito delle procedure selettive previsto dall’art 21 quater…;
  • h) estendere, tramite apposite previsioni normative, agli attuali profili tecnici dell’area seconda di contabile, assistente informatico e assistente linguistico, la progressione in area terza, secondo modalità analoghe a quelle previste dall’articolo 21-quater….;
  • j) Prevedere la rimodulazione della figura professionale del Direttore amministrativo, con nuova denominazione di Direttore, consentendone l’accesso al personale in servizio in tutti gli attuali profili di funzionario….

2.      Accordo sulla mobilità 15 luglio 2020 che per la parte riguardante l’art. 22 è rimasto inattuato laddove si prevedeva che:

  • entro il 30 novembre 2020 l’amministrazione bandirà gli interpelli di assestamento per le qualifiche di operatore giudiziario, conducente di automezzi e funzionario giudiziario….;
  • entro il 15 dicembre 2020 l’amministrazione bandirà altresì un interpello ordinario nazionale….

3.      Carichi di lavoro aumentati a dismisura per effetto delle numerose dimissioni e pensionamenti per cui i servizi vengono spalmati su chi resta.

4.      Inaccettabile situazione degli Uffici del Giudice di Pace, dove le prestazioni lavorative sono misurate a “cottimo” e gli ordini professionali forniscono al personale PEC non istituzionali, insomma una sorta di Repubblica delle Banane.

5.      Atavica e grave carenza di personale il cui gap non riesce ad essere colmato dalle recenti assunzioni.

6.      Utilizzo sfrenato delle applicazioni di personale da un ufficio all’altro per sopperire ai gravi vuoti in organico.

7.      Ricadute pesanti sulle attività del personale e degli avvocati a causa del malfunzionamento del portale del processo telematico e attestato dal Direttore Generale per i servizi informativi automatizzati.

8.      Utilizzo del personale di udienza in compiti non rientranti tra le mansioni del loro profilo, quale la multivideoconferenza, attività precedentemente assolta dalle ditte private, oppure l'utilizzo, nelle procure, di cancellieri e assistenti giudiziari per la gestione dell'Archivio Multimediale delle Intercettazioni che richiede competenze tecnico -informatiche che non competono a detti profili

 9.      Ulteriore carico di lavoro dovuto alla digitalizzazione e in assenza di adeguata e puntuale formazione.

 

In caso di esito negativo questa Organizzazione Sindacale non esiterà a proclamare lo sciopero di tutto il personale.

 

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