USB - RICHIESTA RETTIFICHE URGENTI SMART WORKING EMERGENZIALE PRIMA DELLA FIRMA

Roma -

A due giorni dalla firma dell’accordo per lo smart working emergenziale la usb richiede una serie di importanti modifiche all’articolato.

  1. Richiesta che tutti i dipendenti che ne facciano richiesta siano ammessi allo smart working, equilibrando i giorni in presenza e i giorni in smart working nell’arco della settimana a seconda della percentuale suggerita dal governo
  2. Tutela massima per i lavoratori c.d. fragili, a cui lo smart working va garantito per tutti i giorni della settimana
  3. Garanzia di accesso allo smart working per i genitori di figli minori in quarantena, anche qualora il dipendente non avesse fatto richiesta di accesso allo smart working
  4. Incontri urgenti tra dirigenza, rsu e organizzazioni sindacali in tutti quei casi in cui è difficile individuare attività “smartabili” legate agli applicativi informatici (unep, settore penale, minori) al fine di trovare nuove modalità operative che consentano anche a questo personale di svolgere delle giornate lavorative non in presenza durante la settimana

In sede di trattativa, nonostante le insistenze di tutte le sigle sindacali, l’amministrazione ha respinto queste richieste, secondo lei non in linea con la normativa in essere.

Ora una recente risposta di funzione pubblica a dei quesiti posti dal MIT sui primi 3 punti delineati sopra: l’amministrazione conferma che le richieste di modifica possono essere tranquillamente inserite.

 

In allegato la nota USB e il parere di funzione pubblica al MIT

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