CON LA MANOVRA INIZIERA' LA DEPORTAZIONE DEI LAVORATORI DELLA GIUSTIZIA, IN PIAZZA IL 6 SETTEMBRE CON USB

Roma -

Nascosto fra le misure devastanti, rischia di passare quasi inosservato il comma 39 dell’art.1 che rafforzerà i poteri della dirigenza sulla mobilità. Infatti per motivi legati ad esigenze organizzative, tecniche e produttive dell’Amministrazione il dirigente potrà disporre il trasferimento della lavoratrice e del lavoratore all’interno della stessa regione (per i soli dipendenti del Ministero degli Interni anche fuori regione).

 

E ciò è tanto più vero qualora si dovesse dare corso alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie che comporterebbe la soppressione di circa 900 uffici giudiziari con conseguente ricollocazione di circa 5700 dipendenti amministrativi.

Un’altra valida ragione per aderire allo

SCIOPERO GENERALE DEL 6 SETTEMBRE

con manifestazioni regionali.

Lazio > Roma. Largo Corrado Ricci (Fori Imperiali, ang.via Cavour), ore 9,30

 

Lombardia > Milano. Largo Cairoli, ore 9,30

 

Toscana > Firenze. Piazza SS.Annunziata, ore 9,00

 

Emilia R. > Bologna. Piazza XX Settembre (vicino Stazione FS), ore 9,00

 

Campania > Napoli. Piazza Cavour, ore 10,00

 

Veneto > Mestre. Piazzale Stazione FS, ore 9,00

 

Piemonte > Torino. Piazza XVIII Dicembre (Stazione Porta Susa, ore 9,30

 

Puglia > Lecce. Piazza Sant'Oronzo, ore 10,00

 

Sicilia > Palermo. Piazza Giulio Cesare, ore 9,00

 

Sardegna > Cagliari. Piazza S. Cosimo, ore 9,00

 

 

Liguria > Genova. Largo Lanfranco (davanti Prefettura), ore 9,00

 

Marche > Ancona. Piazza del Plebiscito, ore 10,30

 

Abruzzo > Pescara. Corso Vittorio Emanuele II (davanti Banca d'Italia), ore 9,30

 

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