LA MOBILITAZIONE PAGA SEMPRE. AL TRIBUNALE DI ROMA RIDOTTO L'ORARIO DI SPORTELLO

LA MOBILITAZIONE PAGA SEMPRE.

 

 

Roma -

Le mobilitazioni e le proteste promosse dalla USB a tutela dei lavoratori del Tribunale di Roma iniziano a produrre i primi risultati.

Ciò a dimostrazione che le pratiche concertative adottate dagli altri sindacati non servono a nulla, anzi danneggiano quei lavoratori che ancora confidano di ottenere più diritti o addirittura miglioramenti salariali da un contratto…

E’ di questi giorni un segnale di apertura da parte della Dirigenza del Tribunale che con apposita circolare ha comunicato che

dal prossimo 1° Ottobre le Cancellerie osserveranno un ridotto orario di apertura al pubblico (dalle 9.00 alle 12.00).

Non possiamo che accogliere con favore tale provvedimento, pur rammentando alla stessa Dirigenza che la recente determinazione rappresenta solo una delle richieste della piattaforma rivendicativa che i lavoratori del Tribunale avevano unanimemente approvato nelle partecipate assemblee sindacali promosse dalla USB.

Rimangono però da adottare altre importanti misure organizzative:

  • la riduzione delle udienze, con la previsione di un ruolo commisurato alle professionalità disponibili;
  • una riorganizzazione dell’ufficio che tenga conto dell’attuale ridotta pianta organica;
  • la redazione di un documento sulla valutazione dei rischi correlati allo stress da lavoro;
  • la realizzazione di postazioni di lavoro dotate di vetrata per il servizio all’utenza.

Su quest’ultima richiesta vi è già un positivo atteggiamento dell’Amministrazione che tuttavia rimanda la realizzazione delle opere ad un futuro finanziamento del Ministero.

Occorre pertanto tenere sempre alta la guardia e aderire a tutte le prossime iniziative di mobilitazione che la USB metterà in campo.

 

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