LETTERA all'amministrazione sull'INTERPELLO

In allegato la lettera spedita all'Amministrazione sulle graduatorie dell'interpello: vi terremo informati degli sviluppi.

Roma -

Al Capo Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria

Al Direttore Generale dell’personale

Ministero della Giustizia

ROMA

 

La scrivente O.S, a seguito delle numerose segnalazioni e critiche pervenute da ogni parte di Italia, per la singolare pubblicazione dell’interpello nazionale sulla mobilità, si vede costretta a fare proprie tutte le doglianze manifestate dal personale interessato, per le ragioni che di seguito espone.

Preliminarmente è doveroso rilevare, che la pubblicazione dei risultati di questo interpello non ha precedenti nella storia della Pubblica Amministrazione, in quanto per la prima volta, in barba ad ogni principio di trasparenza, l’Amministrazione Centrale ci informa solo dell’elenco dei vincitori, mentre nulla ci viene comunicato sulla sorte dei restanti aspiranti al trasferimento.

Più precisamente a ciascun partecipante all’interpello viene consentito, mediante un codice di accesso personale, di conoscere la propria collocazione in graduatoria con relativo punteggio, senza possibilità di verificare la posizione ed il punteggio degli altri concorrenti.

 

La USB P.I. rileva, quindi, che

 

• l’interpello è pubblico ed in quanto tale la relativa graduatoria va messa a disposizione, nella sua interezza, delle OO.SS. e di tutti i partecipanti, i quali hanno diritto a conoscere la loro posizione ed il relativo punteggio all’interno della graduatoria anche se non utilmente collocati;

• l’accordo 9 ottobre 2012 all’art. 8 prevede lo scorrimento delle graduatorie e, pertanto, chi aspira ai posti di risulta della stessa sede deve poterlo verificare in tempo reale;

• alcune Corti di Appello a tutt’oggi non hanno reso pubblico i risultati dell’interpello distrettuale così impedendo al personale di revocare, eventualmente, la domanda e così optare per la sede più conveniente:

 

Alla luce delle suesposte considerazioni si chiede di provvedere:

 

• all’immediata pubblicazione delle graduatorie nella loro interezza;

• a sollecitare le Corti di Appello inadempienti a pubblicare le graduatorie distrettuali onde permettere al personale di scegliere la sede più conveniente;

• a riaprire il termine dei trenta giorni per proporre eventuale ricorso all’esito della pubblicazione dell’interpello completo.

 

In attesa di un sollecito riscontro, si inviano distinti saluti.

Roma 26 giugno 2013

p/USB P.I. – Esecutivo Giustizia

Giuseppa Todisco

 

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