Tentativo di conciliazione al Ministero del Lavoro: L'AMMINISTRAZIONE E' ANCORA LATITANTE

Si è svolto ieri al Ministero del Lavoro il tentativo di conciliazione tra la RdB P.I. USB ed il Ministero della Giustizia, chiamato già dal 15 settembre da questa organizzazione sindacale a dare sollecite risposte sull’applicazione del nuovo ordinamento professionale e del contratto integrativo, che dal 29 luglio ha portato il caos negli uffici giudiziari.

L’Amministrazione, costretta a presentarsi alla conciliazione, ancora una volta non ha fornito alcun chiarimento sui nuovi profili, né ha definito quando e come provvederà ad emanare precise direttive, né ha dato indicazioni su come e quando inizieranno i corsi formativi per le nuove figure professionali, previsti tra l’altro solo per gli assistenti giudiziari e gli operatori ma non per gli ausiliari che dovranno utilizzare i sistemi informatici.

La RdB P.I. USB ha ribadito che mentre l’Amministrazione “dorme sonni tranquilli”, i lavoratori sono allo sbando: senza formazione alcuna già vengono impiegati in udienza nella verbalizzazione e nella chiamata di causa, in pratica sono in balia di ordini di servizio tra i più discordanti tra loro e di personale interpretazione dei capi degli uffici.

In allegato il comunicato completo e la nota a verbale.

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