TRIBUNALE DI BARI: La dirigenza nega chiarimenti sul nuovo contratto integrativo.

Si trasmette in allegato la richiesta di incontro inviata al dirigente del tribunale di bari e in calce la risposta dello stesso.

Crediamo che non ci siano parole per esprimere il nostro disappunto per la poca sensibilità espressa da colui che ha la responsabilità della gestione amministrativa dell’ufficio.

L’incontro richiesto avrebbe dovuto svolgersi sulle difficoltà che i lavoratori stanno riscontrando giorno dopo giorno a seguito dell’applicazione del nuovo c.i. con particolare riferimento all’ordinamento professionale e la necessità di trovare una soluzione in grado di contemperare le esigenze dei lavoratori a quelle dell’amministrazione.

Cogliamo invece nella risposta un atteggiamento tipico di alcuni dirigenti quella dello scaricabarile che non fa certo onore a chi tra i suoi compiti quello di assumersi la responsabilità delle scelte gestionali.

Invece negli uffici del Tribunale di Bari si assiste in questi giorni ad un “déjà vu” responsabili di sezioni o più che danno libere interpretazioni salvaguardando però, guarda caso, il loro profilo. Non è sicuramente questo un buon esempio dell’esercizio di applicazione del “principio di imparzialità nella Pubblica Amministrazione”. Chiaramente in questo marasma a farne le spese sono i lavoratori utilizzati a seconda delle esigenze del momento. C’è chi si ritrova in udienza senza avere avuto alcuna esperienza precedente, chi sbattuto a fare la chiamata in udienza, chi rimane in cancelleria e deve accollarsi anche le mansioni dei colleghi utilizzati in altri servizi. Insomma non stiamo qui ad elencare le difficoltà nelle quali ogni giorno si dibattono i reduci della giustizia.

La cosa grave è che nessuno si è preoccupato in questi mesi (il C.I. è stato firmato il 29 luglio 2010 e ci sarebbe stato tutto il tempo vista la sospensione dei termini processuali) di approntare le misure necessarie a far fronte alla nuova situazione. Probabilmente il motto cambiare tutto per non cambiare niente ha avuto la meglio sul buon senso. Quanto all’Amministrazione, con la scusa della flessibilità, sfruttare i lavoratori è diventato uno sport. E cosa c’è di meglio per praticare questo sport di creare il caos nei profili professionali il tutto avallato da coloro che hanno sottoscritto il contratto integrativo giustizia perché non si poteva ottenere di meglio. Chiaramente il meglio è per loro ed il peggio è per i lavoratori!!!.

Il problema sta nel fatto che la situazione è destinata a peggiorare, visto il gran numero di pensionamenti dei prossimi due anni e il blocco delle assunzioni.

Quanto poi al Dirigente del Tribunale di Bari aveva già dato prova del disprezzo che aveva per le buone relazioni sindacali e, per esse dei lavoratori, nonostante i continui solleciti da parte di questa O.S., bene il tempo è passato e la pazienza pure. A questo punto chiederemo un incontro al Presidente Capo dell’ufficio augurandoci di avere risposte più concrete, diversamente la RdB/USB è pronta ad utilizzare tutti i mezzi necessari a ripristinare le corrette relazioni sindacali.

La RdB/USB è pronta ma i lavoratori dovranno fare la loro parte unendosi compatti alle battaglie per difendere i propri diritti, la propria dignità e rivendicare il giusto salario.

Partecipa venerdì all’assemblea che si terrà al Palazzo di Giustizia di piazza de Nicola, dalle 11.00 alle 13.30 ed insieme decideremo le lotte da intraprendere

 

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