TRIBUNALE DI VENEZIA: SCOPPIANO LE CONTRADDIZIONI

Venezia -

Il sistema giustizia, si avvia a grandi passi alla distruzione. Incredibile al tribunale di Venezia dove presidente e dirigente alzano le mani ufficialmente. Con una circolare  si ammette candidamente la bancarotta: fissare le udienze non a breve termine con il rischio concreto dlla prescrizione per molti reati anche gravi.

Prestando il fianco a chi oggi dice di privatizzare. La politica è la sola responsabile di questo fallimento: non si sono fatte assunzioni, i fondi disponibili diminuiscono anno per anno, anzi e di pochi giorni fa la notizia di un taglio di 54 milioni di euro in tre anni.

Di più: le esternalizzazioni si sono rivelate fallimentari, hanno messo l'amministrazione alla mercè di società che inseguono il profitto, precarizzando i rapporti di lavoro dei loro dipendenti , fornendo per altro un servizio di cui, da più parti, vi sono lamentele; l'esempio delle fonotrascrizioni è lampante;

Anzi si è affidato ad una società privata sull'asse Caserta-Treviso, il possesso di dati sensibili!!! 

Ai colleghi in trincea di Venezia, va tutta la solidarietà dell'esecutivo nazionale giustizia.

In allegato gli articoli apparsi sul gazzettino.

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