ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO DEL 5 DICEMBRE

Roma -

I lavoratori della Giustizia hanno aderito numerosi allo sciopero nazionale di 24 ore proclamato per oggi dalla RdB-CUB P.I., consistente, nonostante il maltempo, è stata la partecipazione ai cortei e ai presidi organizzati in diverse città (Roma, Bologna, Palermo,Venezia, per ricordare solo le principali). Disagi all’utenza in molti uffici giudiziari, con particolari ripercussioni nei Tribunali di Roma, Padova, e Venezia.

 

I lavoratori giudiziari, che a Roma hanno sfilato fino in via Arenula con lo striscione “Ingiustizia nella Giustizia: siamo pochi, mal pagati e neanche riqualificati”, hanno atteso invano un incontro con i rappresentanti del Ministero. “E’ un atto di arroganza gravissimo – ha commentato Pina Todisco, della direzione nazionale RdB-CUB P.I. – il Guardasigilli, che dal suo insediamento non ha mai voluto incontrare le organizzazioni sindacali, persevera in un atteggiamento sprezzante anche davanti alla forte protesta dei lavoratori e rende noto che ci convocherà l’11 dicembre solo per comunicare decisioni già assunte dal suo Dicastero, dimostrando così l’incapacità politica di questo Governo ad affrontare la necessità di un servizio Giustizia degno di un paese civile”.

 

Rafforzata dalla risposta dei lavoratori a questa giornata di lotta, la RdB-CUB proseguirà nella mobilitazione contro lo smantellamento della Pubblica Amministrazione e contro il tentativo di far pagare la crisi ai lavoratori dipendenti.

 

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