ESITO DELL'INCONTRO CON IL MINISTRO: E' INUTILE ELENCARE LE COSE CHE NON VANNO: FACCIA LE PROPOSTE!!!

Roma -

Così ha esclamato la Ministra Cancellieri nella riunione del 24 luglio, dopo appena 3 minuti dall’inizio dell’intervento della USB P.I. che evidenziava l’inutile ed inopportuna riforma sulla soppressione degli uffici giudiziari con le conseguenti pesanti ricadute sui cittadini e sui lavoratori.

Dopo aver replicato alla Ministra che le proposte più che dai sindacati dovrebbero essere avanzate dall’Amministrazione, inerte da tanti anni, la USB PI ha segnalato le enormi difficoltà in cui è costretto ad operare il personale della giustizia, i problemi che sopraggiungeranno con il decreto del “fare” che nulla prevede rispetto all’aumento degli organici del personale amministrativo, nonché la questione degli interpelli nazionali e distrettuali per i quali si è lamentato la mancanza di informazioni sulle graduatorie, sulla presa di possesso, sui posti di risulta, ecc.

Qui c’è stata l’interruzione prima del Capo Dipartimento che ha affermato che la USB P.I. stava dicendo un cumulo di sciocchezze rispetto agli interpelli perché tutte le procedure si stavano svolgendo regolarmente e poi della Ministra che ha stigmatizzato l’intervento della USB PI dicendo che parlava da 15 minuti senza aver detto nulla.

A giudicare se la USB PI dica sciocchezze sugli interpelli, anche sotto il profilo trasparenza, dovrebbero però essere le migliaia di lavoratori interessati alla mobilità ed in particolare tutti coloro che aspettano di conoscere la loro futura destinazione in conseguenza della soppressione degli uffici e degli interpelli distrettuali e nazionale.

Probabilmente la Ministra intende riservare al personale giudiziario ed ai propri rappresentanti le già note attenzioni adoperate nei confronti degli avvocati…

Per dovere di cronaca la USB P.I. aveva già fatto pervenire alla Ministra le sue proposte con due distinte e dettagliate lettere che evidentemente sono ancora ferme nell’anticamera della sua segreteria.

Quanto poi alle relazioni sindacali… basta solo segnalare che la Ministra ha dovuto interrompere la riunione dopo 45 minuti per sopraggiunti impegni istituzionali, rinviandola alle ore 19,00 ma con la precisazione che chi aveva già parlato non era necessario che tornasse.

Questi sono i fatti e, viste le premesse, non possiamo che esprimere la nostra insoddisfazione per il primo incontro con la Ministra che, in perfetta continuità con i suoi predecessori, non è sembrata troppo sensibile alle molteplici problematiche che affliggono i lavoratori giudiziari; del resto la Ministra, già nel precedente Governo, ha dimostrato di praticare bene solo la politica del taglio alle spese seguendo le mosse del pilota automatico della BCE.

Si prospettano tempi difficili, con un autunno che potrebbe riservare delle brutte ed inaspettate sorprese per tutto il personale giudiziario. La USB P.I. Settore Giustizia è già pronta per fronteggiare ogni tipo di emergenza anche attraverso la programmazione di una serie di iniziative che si svolgeranno su tutto il territorio nazionale delle quali forniremo maggiori dettagli nei prossimi comunicati.

 

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