MANSIONI DEGLI ASSISTENTI: la USB scrive al Ministero in merito al Deposito atti processuali e rilascio di copie conformi.

Di seguito il testo della lettera.

Al Direttore Generale del Ministero Giustizia

ROMA

Al Dirigente Amministrativo del Tribunale di

Al Coordinatore Cancelleria GIP del tribunale di

ROMA

OGGETTO: Deposito atti processuali e rilascio di copie conformi.

Numerosi Uffici Giudiziari impongono, con appositi ordini di servizio, agli Assistenti Giudiziari di svolgere attività che esulano dalle mansioni previste nel proprio profilo professionale.

La USB P.I. – Giustizia, in considerazione di ciò, ha ripetutamente richiesto a codesta Amministrazione Centrale di emettere una circolare che chiarisse, definitivamente, le mansioni degli Assistenti Giudiziari con particolare riferimento al deposito degli atti e le attività post udienza.

Nonostante i continui solleciti all’Ufficio competente, a tutt’oggi non vi è stato alcun riscontro. Nell’inerzia dell’Amministrazione Centrale la dirigenza del Tribunale di Roma, contrariamente a quanto previsto dal vigente ordinamento professionale, continua ad emettere ordini di servizio attribuendo la citata mansione anche agli assistenti giudiziari, facendola coincidere con la figura professionale del cancelliere.

L’ultima in ordine di tempo, e che si allega per maggiore comprensione, è la nota (trasmessa per mail e senza alcuna firma!) del 10 ottobre 2013 del Coordinatore della sezione GIP del Tribunale di Roma concernente la materia di cui all’oggetto.

La scrivente O.S. ha appreso dalla citata nota del Coordinatore GIP del Tribunale di Roma che l’Amministrazione Centrale, con una determinazione non meglio precisata, si sarebbe invece già pronunciata sulle possibili attribuzioni degli assistenti giudiziari, conferendo agli stessi dipendenti anche compiti di deposito atti e, addirittura, di rilascio di copie conformi di atti e documenti, nonché di adempimenti post udienza che spesso riguardano scarcerazioni e quant’altro.

La USB P.I. chiede, alla dirigenza del Tribunale di Roma di conoscere gli estremi del provvedimento cui si fa riferimento nella suddetta nota ed al Direttore Generale del Personale del Ministero della Giustizia di dare conferma se si è pronunciato sulla materia così come interpretato dal Tribunale di Roma, sollecitando nel contempo una risposta al proprio quesito ed una circolare chiarificatrice diretta a tutti i Capi degli Uffici.

Quanto sopra al fine di assumere, da parte della USB P.I. le necessarie e conseguenti iniziative per la tutela del personale giudiziario interessato.

 

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