TRIBUNALE DI ROMA: CHIAMATA DI CAUSA, UNA NE FANNO CENTO NE PENSANO

Roma -

Qualche mese fa nel corso di una riunione sulle problematiche relative alla chiamata di causa, questa OO.SS propose, (come in molti Tribunali italiani) l'attivazione del servizio di microfoni con l'esterno dell'aula per la chiamata dei testi. Tale mezzo, seppure è lontano dal risolvere il problema della presenza dell'ufficiale giudiziario in aula, in quel momento era l'unica soluzione per dare un minimo di respiro ai pochi B1 che dovevano coprire tutte le aule ed ai cancellieri di udienza che da un giorno all'altro si erano trovati a fare due lavori in udienza!

A distanza di qualche mese e indipendentemente da quanto ribadito nella discutibilissima circolare ministeriale, l'amministrazione con un colpo di scena convoca i cancellieri a prendere visione del macchinario per la chiamata di causa.

Ci troviamo costretti pertanto a confermare, e francamente speravamo che non ce ne fosse bisogno, che la chiamata di causa NON E' UN COMPITO DEL CANCELLIERE DI UDIENZA.

In un contesto di fattiva collaborazione, vista l’esiguità del personale amministrativo, il Giudice potrà agevolmente utilizzare il microfono per chiamare i testimoni; tanto più che è l'unico ad avere sotto gli occhi il fascicolo, ad averlo studiato e a sapere chi sono i testi da chiamare.

Prendiamo atto come ogni tentativo di questa O.S. di venire incontro alla parte pubblica per tentare di risolvere o in qualche modo alleviare le sofferenze dei lavoratori, finisca con il trasformarsi in un tentativo di rovesciare addosso agli stessi lavoratori altre attribuzioni anche non proprie. Invitiamo pertanto tutti i cancellieri addetti all'assistenza al magistrato a non eseguire compiti che non rientrino strettamente nelle proprie mansioni.

Invitiamo inoltre i colleghi a non lasciarsi strumentalizzare da varie OO.SS che dopo aver firmato il contratto che ha provocato tutti questi problemi, cerca ora di trovare nuovi accrediti presso i lavoratori.

NON DIMENTICATE CHI VI HA MESSO IN QUESTA SITUAZIONE!