Lettera al Ministro

In allegato la lettera scritta all’On. Alfano da affiggere in tutte le bacheche.

Dall’11 febbraio aspettiamo il termine, breve a detta del ministro, del briefing con i suoi più stretti collaboratori, per dare risposte concrete ai lavoratori in tema di ricollocazione, sblocco dei trasferimenti, trasformazione dei rapporti di lavoro a part-time obbligatorio e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il breve del manager ministro, dal piglio decisionista ma educato, evidentemente non coincide con il sentire comune, visto che a tutt’oggi, dopo 42 giorni, nulla è accaduto di buono per i lavoratori.

Anzi in questi giorni è stato bloccato il fondo unico di amministrazione, ad opera della funzione pubblica di concerto con il ministero del tesoro: dopo i tagli del 10% imposti dallo stesso Brunetta con la L. 133, siamo ora arrivati a bloccare le retribuzioni dei dipendenti della Giustizia.

Il Governo ha scelto di far pagare la crisi ai lavoratori pubblici attaccandoli sul salario, ai cittadini tagliando sui servizi e sullo stato sociale e alle donne elevando l’età pensionabile.

La RdB P.I. ha aderito alla manifestazione nazionale a Roma, per dare una prima e forte risposta alle politiche antipopolari di questo governo, per il 28 marzo 2009 ed invita tutti i lavoratori della Giustizia a partecipare .

Appuntamento per tutti sotto PALAZZO MASSIMO (museo nazionale romano) cioè tra piazza della Repubblica e la stazione termini alle 14,30.

 

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